Hellmuth su Chris Ferguson: per me è innocente

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Da assopoker.com

Su Twitter, Phil Hellmuth ha fatto i complimenti a Chris Ferguson per il recente braccialetto, affermando poi di averlo perdonato. Non solo, per il Poker Brat, ‘Jesus’ sarebbe un innocente senza colpe nello scandalo Full Tilt. Ma Daniel Negreanu e Jason Mercier non ci stanno.

Ultimamente, quando Phil Hellmuth parla scatena sempre un bel putiferio. È successo quando in qualche modo ha sminuito Fedor Holz, ed è accaduto di nuovo in questi giorni, dopo i complimenti fatti via Twitter a Chris ‘Jesus’ Ferguson.

Il Poker Brat ha di fatto riabilitato – almeno per conto suo – la controversa figura dell’ex giocatore di Full Tilt, facendo sollevare più di un sopracciglio. Soprattutto quelli di Daniel Negreanu e Jason Mercier.

Phil Hellmuth: “Complimenti per il braccialetto, Chris”

Ricostruiamo la vicenda. Il 2 novembre, Chris Ferguson torna a vincere un braccialetto. Phil Hellmuth si complimenta con lui su Twitter: “Bentornato nel circolo dei vincitori WSOP”, aggiungendo il tag #positivity e accompagnando il tutto da una foto con ‘Jesus’.

Al tweet rispondono in parecchi, compresi come detto Daniel Negreanu e Jason Mercier. Il Kid Poker sceglie l’ironia: “Non hai trovato il tempo di fare un selfie con Harvey Weinstein, Chris Brown o Bernie Madoff?”

Gli fa eco Jason Mercier: “Ma è Ferguson che ti dà positività o sei tu che la dai a lui? Sono un po’ confuso”.

“Sono una persona che perdona”

Il Poker Brat non si scalda, e anzi risponde con un certo aplomb, non propriamente tipico di Phil Hellmuth: “Sono una persona che perdona. Nel mio libro, ‘Poker Brat’, parlo di come credo che Chris Ferguson sia innocente.

Poche parole, ma che naturalmente hanno scatenato una ridda di commenti, quasi tutti negativi. C’è chi ha scritto che non comprerà mai il libro di Phil Hellmuth (anche se avrebbe voluto), chi ritiene che associarsi a Chris Ferguson sia una pessima idea dal punto di vista del marketing e chi più ne ha più ne metta.

La pietra dello scandalo

Ovviamente, quando il Poker Brat definisce Chris Ferguson “innocente”, si riferisce all’arcinoto scandalo di Full Tilt, scoppiato in quell’altrettanto noto 15 aprile 2011, il Black Friday del poker online americano – e di conseguenza mondiale.

Come sicuramente ricorderete, Chris Ferguson si è sempre dichiarato estraneo ai fatti, anche se faceva parte del board della ex Red Room insieme con Howard Lederer, altro player sparito per diverso tempo e tornato a farsi vedere solo negli ultimi anni.